"Stranieri ovunque… e nel tuo porto?". Questo il tema della prossima giornata mondiale del marittimo che si svolgerà per la prima volta in Italia venerdì prossimo, il 30 settembre. "Sarà spiega al Sir don Giacomo Martino, direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale Marittima della Fondazione Migrantes della Cei un’occasione per fare conoscere le problematiche della gente di mare e per far sapere che in Italia esistono le ‘Stelle Maris’, circoli di accoglienza e assistenza verso i marittimi presenti in 22 porti italiani e che sono a disposizione dei circa duemilioniseicentomila marittimi che ogni anno transitano sulle coste del nostro Paese". L’Apostolato del mare, che fa capo alla Fondazione Migrantes, è l’organismo costituito dalla Conferenza episcopale italiana per assicurare l’assistenza religiosa ai migranti e promuoverne l’accoglienza nelle comunità cristiane. "L’Apostolato del Mare svolge aggiunge don Martino – un ruolo di coordinamento delle Stelle Maris, nonché dei cappellani di bordo che sono dei veri e propri missionari annunciatori del Vangelo tra le genti di diverse lingue, culture e razze". L’esperienza della Chiesa Italiana, unica al mondo, incoraggia – spiega don Martino – a “intensificare questa generosità missionaria che è anche una scelta di condivisione e di solidarietà. Una presenza indispensabile per gente di mare con contratti lunghi da sei a dodici lontani dalla famiglia”.