SACERDOTI: MONS. PERI NUOVO PRESIDENTE DELL’UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO

” “
” “"Far crescere le esperienze concrete di vita fraterna tra i ministri ordinati, vescovi, preti e diaconi, e approfondire la spiritualità diocesana": sono questi i due scopi fondamentali dell’Unione Apostolica del Clero (Uac), come ricordato dal nuovo presidente nazionale, mons. Vittorio Peri, nominato nel corso dell’assemblea svolta a Roma nei giorni scorsi. Già vicario-generale della diocesi di Assisi e direttore del Centro regionale umbro di pastorale, mons. Peri è anche preside dell’Istituto teologico di Assisi, nonché consulente ecclesiastico nazionale del Csi. All’Uac aderiscono su scala nazionale circa 5 mila tra preti e diaconi di 162 diocesi, oltre a 130 vescovi. All’assemblea era presente anche mons. Julio Daniel Botia Aponte, presidente della Federazione internazionale Uac. In Italia l’esperienza dell’Unione ebbe inizio nel 1862 a Treviso come "Congregazione dei veri amici". Nel 1880 si fuse con l’ "Unione Apostolica del Clero diocesano" di Parigi, fondata anch’essa nel 1862. Oggi è diffusa in oltre 50 nazioni e propone seminari di studio, convegni, corsi di aggiornamento e di spiritualità. Nel 2006 si terrà un convegno nazionle sull’Eucarestia e nel 2007 uno sulla Carità. L’Unione pubblica due riviste nazionali di spiritualità e collegamento e un trimestrale in sei lingue.