"Ci rallegriamo per il processo di allargamento in corso da parte dell’Unione europea. Soprattutto perche’ l’obiettivo e’ di portare i benefici dell’integrazione continentale anche ai popoli e ai paesi dell’Est": il card. Theodore McCarrick, arcivescovo di Washington, spiega al Sir la posizione dell’episcopato statunitense (Usccb) nei confronti dell’Ue. "Ovviamente siamo a conoscenza e seguiamo le presenti difficolta’ dell’Unione, legate specialmente alla ratifica della Costituzione. Spero che l’Europa comunitaria sappia gestire al meglio questa fase e la possa superare presto, facendo un passo avanti nella propria storia". Si e’ concluso nel primo pomeriggio a Bruxelles il meeting fra la Comece (Commissione degli episcopati della Comunita’ europea) e la Usccb (Conferenza episcopale Usa). Per tre giorni i vescovi hanno dibattuto, aggiunge McCarrick, "dei temi piu’ rilevanti e d’attualita’, che riguardano il mondo intero e dunque i credenti". Nel corso dell’incontro McCarrick aveva sottolineato l’importanza della testimonainza dei cattolici nella societa’ di oggi, sui temi della vita, della pace, della famiglia, del lavoro e della poverta’ nei paesi in via di sviluppo. (segue)” ”