BENEDETTO XVI: ALL’AMBASCIATORE E AI VESCOVI DEL MESSICO, "LO STATO LAICO PROTEGGE LA LIBERTÀ RELIGIOSA". PRIORITARIA LA LOTTA AL NARCOTRAFFICO (2)

Il Papa ha chiesto poi ai governanti messicani una attenzione speciale alla lotta contro il narcotraffico, generato soprattutto "dalla grave disuguaglianza economica" che "conduce molti giovani ad esserne le prime vittime", "attraendoli con la seduzione del denaro facile proveniente dal narcotraffico e dal crimine organizzato". "Per questo – ha sottolineato – è urgente che tutti facciano uno sforzo per sradicare questo male attraverso la diffusione degli autentici valori umani e la costruzione di una vera cultura della vita. La Chiesa offre tutta la sua collaborazione in quest’ambito". Benedetto XVI ha poi invitato i responsabili delle istituzioni "a favorire la partecipazione attiva dei popoli indigeni nel cammino e nel progresso del Paese". In vista delle prossime elezioni del 2006 ha chiesto anche che il processo elettorale sia orientato allo "sviluppo di politiche ispirate al bene comune e alla promozione integrale di tutti i cittadini, specialmente dei più deboli e svantaggiati". Per aumentare la "coesione del tessuto sociale" ha auspicato la "creazione di centri di formazione etica e politica". Ricevendo nella stessa giornata alcuni vescovi della regione centrale del Messico in visita ad limina, Benedetto XVI ha invitato la pastorale diocesana "a prendersi cura, senza discriminazioni" delle diverse classi sociali che compongono la regione. Compito dei vescovi – ha sottolineato – "è di aumentare e consolidare la comunione, in modo tale che i fedeli si sentano chiamati con maggiore intensità alla vita comunitaria".