DIALOGO INTERRELIGIOSO: PREMIO PER LA "CULTURA ARABA" A PADRE LAGARDE, IL 4 OTTOBRE MESSAGGIO DEL PAPA ALL’UNESCO

Verrà assegnato, il 29 settembre a Parigi, al padre bianco Michel Lagarde, dell’Istituto Pontificio di Studi Arabi ed Islamici (Pisai) di Roma, il premio internazionale "Sharjah" per la Cultura araba, promosso dall’Unesco e dagli Emirati arabi. A renderlo noto è mons. Francesco Follo, osservatore permanente della Santa Sede presso l’Unesco, che il 4 ottobre interverrà a Parigi alla 33a Conferenza generale dell’organizzazione internazionale, in occasione del 60° anniversario. Mons. Follo – si legge in una nota – porterà il saluto del Papa e leggerà al termine della giornata (ore 18.30, Chiesa di San Francesco Saverio) il messaggio di Benedetto XVI ai partecipanti, nel corso di una celebrazione eucaristica dove impartirà benedizione papale. Il premio al candidato segnalato dalla Santa Sede – si legge in una nota – è stato attribuito congiuntamente anche allo scrittore algerino Tahar Ouettar, per aver contribuito a "far conoscere la letteratura e la lingua araba al di fuori dei Paesi arabi", attraverso i suoi romanzi tradotti in moltissime lingue. La giuria del premio internazionale ha scelto padre Lagarde perché – come recita la motivazione del premio – "ha consacrato la sua vita, il suo insegnamento ed un’opera importante alla lingua araba e alo studio della religione islamica. I suoi lavori sui rapporti tra il cristianesimo e l’Islam hanno contribuito al rispetto dell’altro e al riavvicinamento delle due culture". Padre Lagarde, inoltre, per l’Unesco ha "potentemente contribuito al dialogo interculturale grazie alla sua conoscenza profonda della cultura araba ed islamica e attraverso i suoi numerosi soggiorni nei Paesi arabi ed islamici". Tra gli argomenti della Conferenza del 4 ottobre, oltre al dialogo interculturale e religioso, "diversità culturale, bioetica,rapporti tra libertà giustizia e verità, valori educativi,libertà di coscienza, dignità umana".