VERTICE ONU: CAMDESSUS E MEYER, APPELLO AD UNA "MOBILITAZIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA"” “

La "mobilitazione dell’opinione pubblica" è "decisiva" per dare "un nuovo slancio per un funzionamento più efficace delle Nazioni Unite e per la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio". È quanto scrivono Michel Camdessus, presidente delle Settimane sociali di Francia, e Hans-Joachim Meyer, presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi, a conclusione del vertice delle Nazioni Unite di New York, che in questi giorni ha discusso le riforme necessarie all’Organizzazione a sessant’anni dalla sua nascita. Nella dichiarazione comune, i due firmatari condividono la "delusione" di buona parte della società civile mondiale riguardo gli Obiettivi del Millennio, su cui c’è ancora "un disaccordo sostanziale". Invece di "perdere tempo a rimpiangere le occasioni perdute", sostengono Camdessus e Meyer, ci vuole una "mobilitazione dell’opinione pubblica" che aggiunga il contributo della "società civile" alle "responsabilità dei governi e dei loro esperti", in modo tale da rendere gli Obiettivi "una priorità". Gli autori della dichiarazione comune invitano inoltre l’opinione pubblica a "contribuire al successo" dei prossimi incontri internazionali (in programma da fine settembre fino a febbraio 2006 a Washington, Londra, Hong-Kong e Parigi), che hanno in agenda temi come "l’annullamento multilaterale e completo del debito di molti Paesi poveri", lo sviluppo dell’Africa e misure finanziare per contribuire a contrastare la diffusione di flagelli sociali come l’Aids.