COMUNICAZIONE: VARSAVIA, LE CHIESE EUROPEE PER UNA COMUNICAZIONE IN SINTONIA CON I GIOVANI (2)” “

Né pessimismo né ottimismo fuori misura devono, comunque sia, orientare le iniziative che la Chiesa intende promuovere nell’ambito della comunicazione. Così Gianluigi De Palo, un giovane italiano che con altri due coetanei ha portato la sua testimonianza all’assemblea della Commissione per i media del Consiglio delle Conferenze episcopali europee, in corso a Varsavia. "È necessario – ha aggiunto De Palo – andare controcorrente per non farci condizionare la vita da un sistema che non dà spazio alle buone notizie". E ha citato il sito www.buonenotizie.it che "esprime la volontà di dare voce agli eventi positivi che accadono nel mondo". Una "piccola cosa che forse farà sorridere – ha detto – ma solo un esempio per dire che con le nuove tecnologie è possibile cambiare qualcosa. Anche se i potenti mezzi continueranno a percorrere le loro strade ci saranno altri che indicheranno sentieri che passano nella vita vera delle persone". Lo stesso Merayo ha confermato questa scelta proponendo un decalogo strategico che partendo da una "visione positiva dei media" e passando attraverso "la fiducia nei laici" arriva a "un giornalismo della speranza".