COMUNICAZIONE: VARSAVIA, I PORTAVOCE CCEE PER UNA PIÙ ADEGUATA INFORMAZIONE SULLE CHIESE D’EUROPA

"Essere credibili e affidabili nell’informare sulla vita e sul pensiero della Chiesa". Questo il compito dei portavoce e degli addetti stampa delle Conferenze episcopali europee, ribadito oggi a Varsavia nell’annuale incontro promosso dal Ccce (Consiglio delle Conferenze episcopali europee). "La morte di Giovanni Paolo II, l’elezione di Benedetto XVI, la Giornata mondiale della gioventù a Colonia – è stato ricordato in apertura dei lavori – hanno ricevuto una straordinaria attenzione dai media di tutto il mondo ed è opportuno ricavare da queste esperienze alcune indicazioni per la comunicazione ordinaria. Prima fra tutte la completezza, la trasparenza, la tempestività, la documentazione e la capacità di utilizzare le nuove tecnologie". Nelle brevi relazioni dei partecipanti (in rappresentanza di 25 Conferenze episcopali su 34), è emersa la convinzione che "occorre sempre più crescere in professionalità perché l’informazione sulla Chiesa e della Chiesa è molto più cercata e attesa di qualche anno addietro". In questa prospettiva i contatti tra gli Uffici comunicazioni sociali delle Conferenze episcopali europee consentono non solo di "ampliare le informazioni nazionali ma di offrire un contributo comune alla crescita di un’Europa in cui il cristianesimo è presente con la sua storia e con il suo impegno per il futuro". A questo proposito è stato presentato un progetto di sviluppo del servizio europeo in tre lingue del Sir. Nel descriverlo nei contenuti e nei tempi, il direttore dell’agenzia ha sottolineato come in oltre tre anni di lavoro si sia costruita una rete europea che ora "consente di pensare ad un servizio di informazione religiosa in grado di informare con maggior competenza sulle Chiese, sulle Istituzioni, sul contributo dei cattolici per la costruzione di un’Europa in cui il cristianesimo è nello stesso tempo radice e albero”. Tra i primi passi il progetto, con il patrocinio del Ccee, prevede entro breve un incontro del Sir con altre agenzie cattoliche europee.