” “"Un ulteriore passo nel processo di costruzione di più profonde relazioni tra cattolici ed ebrei, un corso che ha ricevuto un nuovo impulso ed energia dalla Nostra Aetate e dalle molte forme di contatto, dialogo e cooperazione che hanno la loro origine nei principi e nello spirito del documento". Lo ha detto questa mattina Benedetto XVI ricevendo in udienza nella sua residenza di Castel Gandolfo i due rabbini capo di Israele, il sefardita Shlomo Moshe Amar e l’askenazita Yona Metzeger. Gli ospiti sono stati accolti "a cuore aperto" dal Pontefice che ha inteso così ricordare il 40° anniversario della dichiarazione conciliare "Nostra Aetate" sulle relazioni della Chiesa cattolica con le religioni non cristiane pubblicata il 28 ottobre 1965. (segue)