” “"Come si possono spiegare l’affetto e la riconoscenza di milioni di giovani di tutto il mondo per Giovanni Paolo II? Essi lo hanno amato perché ha sempre indicato loro mete ardite, autentiche, e per questo capaci di rendere felici". Con queste parole inizia la lettera che l’arcivescovo di Nola, mons. Beniamino Depalma, ha indirizzato, oggi, agli studenti della diocesi, per la riapertura delle scuole. "Tornando a scuola è l’invito dell’arcivescovo – mirate alto. I sì dell’amore, della pace e della solidarietà che sarete capaci di concretizzare giorno dopo giorno rappresentano per il futuro del nostro territorio tanti semi di speranza". Per mons. Depalma, "già sui banchi di scuola la vita può essere bocciata quando si vive senza traguardi, quando si ha tutto per vivere, ma si fa di tutto per morire". Per vivere con impegno, l’arcivescovo invita "ad approfondire la conoscenza e il rapporto con Gesù: con Lui potete sperimentare la libertà più vera e inebriante, la risposta al desiderio di felicità". Nei giorni scorsi, mons. Depalma ha incontrato gli insegnati di religione della diocesi, indicando loro "la necessità di saper saldare la scuola e la vita, i valori dell’umanesimo cristiano e le nuove acquisizioni della scienza e della tecnica".