"Ma Dio ha cambiato indirizzo?" Secondo la rivista "Confronti" sembra di sì, anzi pare che "la fede si stia spostando verso il Sud del mondo" come risulta da un approfondimento in un numero speciale di 64 pagine dedicato al tema dello spazio della religione nello scenario globale, in uscita in questi giorni. In un editoriale il teologo Brunetto Salvarani analizza i cambiamenti del modo di vivere la fede, i destinatari e le modalità, facendo riferimento a studi di esperti autorevoli ed indagini giornalistiche. Citando, tra gli altri, Philip Jenkins, storico delle religioni statunitense, "staremmo attraversando un momento di trasformazione profonda nella storia delle religioni, una trasformazione silenziosa che il cristianesimo ha conosciuto già nel secolo scorso, col suo centro di gravità spostatosi decisamente verso il Sud: Africa, America Latina, Asia. Si tratterebbe di una tendenza destinata a divenire più visibile, e di molto, nei prossimi decenni: col cristianesimo che dovrebbe godere di un autentico boom mondiale, anche se la grande maggioranza dei credenti non sarà bianca, né europea, né euroamericana".