AMBIENTE: A BOLZANO DENUNCIA DI UN ECOLOGISTA ECUADORIANO, “LE INDUSTRIE PETROLIFERE STANNO DISSANGUANDO L’AMAZZONIA”

“Le industrie petrolifere, compresa l’Agip, stanno dissanguando la foresta amazzonica, ammalando i contadini, uccidendo gli ecologisti. Tutto questo sotto lo sguardo inerte dei governi e delle istituzioni preposte alla salvaguarda dei diritti umani”. E´ la dura accusa fatta oggi a Bolzano dall’ecologista ecuadoriano Josè Proaño, durante una conferenza stampa organizzata dal Centro per la Pace. Proaño è un attivista dell’organizzazione non governativa “Accion ecologica”. “Le multinazionali del petrolio hanno occupato 200 mila ettari di territorio nella foresta – ha spiegato – e voi italiani dovete sapere cosa significa la presenza dell’Eni-Agip sul nostro territorio: malattie, deforestazione, sfruttamento del lavoro, violenza”. “Lo scorso anno – ha raccontato – è stato ucciso un nostro compagno, mentre cercava di difendere i diritti dei campesinos, e quest’anno un altro. La violenza è fortissima. Per questo motivo sono venuto in Italia, affinché la società civile italiana ci aiuti a denunciare ciò che sta accadendo nel mio Paese, lontano dagli sguardi dei media”. Nel corso della conferenza stampa è stato fatto anche un primo bilancio della campagna lanciata dal Centro per la Pace in sostegno al “Si” al referendum che il 23 ottobre chiamerà, per la prima volta nella storia, i brasiliani ad esprimersi su un quesito fondamentale: “Volete che il commercio delle armi venga proibito?” Sono già centinaia le adesioni spontanee venute da varie parti d´Italia per sostenere le iniziative messe in moto dalla società civile brasiliana e da alcuni missionari di Bolzano.