POLITICA E SOCIETÀ: FORUM TERZO SETTORE, “QUATTRO PRIORITÀ PER IL FUTURO DELL’ITALIA”

” “Quattro priorità per il futuro dell’Italia, per uscire dalla crisi rilanciando una serie di istanze e proposte: sono contenute nel documento “Il futuro dell’Italia non è un lusso” reso noto oggi dal Forum permanente del terzo settore, che aprirà a questo proposito un confronto con le parti sociali, gli enti locali, i sindacati, i politici. Nel documento si evidenzia una “preoccupazione crescente per lo stato del nostro Paese”, caratterizzato da una “profonda crisi istituzionale, del sistema produttivo, della qualità del sistema Paese e della coesione sociale”. Queste le quattro priorità indicate dal Forum, che promuove un anno di mobilitazione: “ridare competitività al sistema produttivo; scommettere sulla formazione e la ricerca come principale fattore di innovazione; considerare le politiche di coesione e inclusione sociale come risorsa dello sviluppo e non come appesantimento di bilancio; ridare centralità nella politica estera alla costruzione europea, alle politiche di pace e di cooperazione internazionale”. “Per affrontare con vigore questi quattro punti – precisa il documento -, l’Italia ha bisogno di una condizione di premessa: un profondo cambio di cultura politica nel governo nazionale e una riforma istituzionale che faccia del federalismo uno strumento di unione più efficace del Paese e non di divisione, frantumazione, ingiustizia e inefficienza”. Il Forum sottolinea anche la necessità di difendere il welfare e il sistema fiscale equo, pur aprendosi “all’innovazione necessaria” e “al nuovo più ampio profilo della cittadinanza, che porta con sé le richieste di nuovi diritti e nuove realtà strutturali, prima tra tutti l’immigrazione”.