INFORMAZIONE: ISTITUTO REZZARA, NO ALLA "MANIPOLAZIONE DA PARTE DEL POTERE

"Manipolazione strumentale" da parte del "potere", mancanza di "vera libertà politica" e "scarsa professionalità" da parte degli operatori. Sono questi, oggi, i "mali" principali di cui soffre il mondo dell’informazione, che riveste un’"importanza" sempre maggiore nella vita quotidiana della gente. A denunciarlo è l’Istituto Rezzara di Vicenza, al termine del 38° Convegno sui problemi internazionali conclusosi ieri, a Recoaro Terme, sul tema "Democrazia e globalizzazione". "L’informazione e i mass media –si legge negli orientamenti conclusivi – hanno acquistato una progressiva importanza per le persone e i popoli, essendo di fatto strumento quotidiano di comunicazione, elemento indispensabile di sviluppo economico e base della democrazia". Tutte "prerogative", queste, lamenta tuttavia l’Istituto Rezzara, che "purtroppo contrastano profondamente con la manipolazione strumentale di essi da parte del potere, con la mancanza di vera libertà politica, con le scarse professionalità talvolta degli operatori". Di qui la necessità, sostengono gli esperti, di leggi sull’informazione, "delicate ed insieme fondamentali per una finalizzazione dei media al servizio sociale". Sul versante dei fruitori dell’informazione, il Rezzara auspica "una maturazione sempre maggiore degli utenti così da assicurare una vera responsabilità sociale".