ABORTO: NOTA SIR SU SPERIMENTAZIONE RU486 A TORINO, NON E’ QUESTO IL “VERO SPIRITO DELLA LEGGE 194”

“In un ospedale italiano si stanno pianificando i prossimi 400 aborti, a quando un intervento nel vero spirito della legge?”.
E’ quanto si chiede in una nota (da stasera on line su: old.agensir.it) il teologo moralista Marco Doldi con riferimento alla ripresa della sperimentazione della pillola abortiva Ru486 nell’ospedale torinese “Sant’Anna”. Secondo fonti giornalistiche, nei prossimi due anni saranno 400 le donne coinvolte nella sperimentazione del farmaco che, con una prima somministrazione entro la settima settimana di gestazione provoca l’interruzione della gravidanza, con una successiva l’espulsione del feto. Per Doldi è aberrante parlare di “successo per l’ospedale torinese” o di “importante traguardo scientifico ed umano”. Si tratta piuttosto di un “reale fallimento: 400 figli saranno uccisi nel grembo della loro madre. Questa – sottolinea – è l’amara realtà, che fa impallidire ogni altra considerazione e ne denuncia la logica utilitaristica. Resta il fatto che in un ospedale italiano ci si sta organizzando ‘meglio’ per compiere da qui a due anni centinaia e centinaia di aborti”. “Il vero progresso” per il teologo “sta su un altro piano: quello del rispetto assoluto per la vita di ogni essere umano e della promozione della maternità”. Occorre pertanto “impegnarsi per rimuovere le cause che inducono una donna a ricorrere all’aborto” secondo “la vera logica della legge 194” la quale “‘riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio'”.