GIOVANI: AGORÀ DI LORETO (CEI), P. CHACOUR, IN TERRA SANTA "NON C’È SOLO IL TERRORISMO"

"Beato è colui che sta in piedi e non si rassegna davanti all’ingiustizia, ma s’impegna perché le cose cambino in meglio". Questa è la filosofia di vita che ha sempre accompagnato Elias Chacour, padre melchita cattolico, nato in un paese della Galilea, distrutto dopo la creazione dello Stato di Israele. Padre Elias ha offerto la sua testimonianza di figlio di cristiani in Palestina, stamattina, durante l’Agorà dei giovani del Mediterraneo, in corso in questi giorni a Loreto. Padre Chacour ha fondato in Galilea l’Università Mar Elias di Ibillime (Israele), un istituto scolastico che va dall’asilo all’università "per valorizzare tutti i giovani palestinesi che sono restati in Israele". "Non ho mai odiato gli ebrei – ha dichiarato padre Chacour – anzi sono loro amico perché con l’amicizia cambiano le prospettive. Abbiamo bisogno di essere amici gli uni per gli altri per essere migliori: dobbiamo insegnare questo ai giovani, invitandoli ad essere portatori di pace". Padre Elias ha anche parlato di "informazione poco corretta" rispetto alla situazione in Terra Santa. "Non c’è solo il terrorismo – ha osservato il religioso – ma tanta gente che è capace di convivere pacificamente. Certamente è indispensabile capire perché un giovane decide di farsi esplodere per curare le cause profonde".