” ““Non c’è che una possibilità per evitare che i nostri figli siano bombardati dalle immagini violente del Wrestling: cancellare questa trasmissione dai palinsesti delle tv in chiaro. Non accettiamo compromessi”. Lo afferma, in una nota diffusa oggi, Luca Borgomeo, presidente dell’Aiart (www.aiart.org), l’associazione di telespettatori aderente al Copercom (Coordinamento associazioni cattoliche per la comunicazione) che ha avanzato una formale richiesta all’Agcom per convincere Italia 1 ad annullare “Wrestling Smackdown”.”Siano soddisfatti che il presidente della commissione bicamerale Infanzia, Maria Burani Procaccini, si sia unita alla nostra battaglia contro il Wrestling dichiara Borgomeo ma non serve evitare che questa trasmissione non finisca in fascia protetta. Il Wrestling è un flusso ininterrotto di aggressività che non dovrebbe trovare posto sulle tv in chiaro.” “Il Testo unico per la Radiotelevisione aggiunge Borgomeo – vieta infatti di mandare in onda immagini violente. A chi si assume la decisione di programmare questa trasmissione viene da chiedere: se non volete rispettare le regole, almeno sentite la voce della vostra coscienza”.