RAPPORTO ONU SULLO SVILUPPO UMANO: TAVOLA DELLA PACE, “CONFERMA LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE E LE RESPONSABILITÀ DEI PAESI RICCHI”

” ““I dati allarmanti e le gravi denunce contenute in questo rapporto confermano la gravità della situazione internazionale e le enormi responsabilità dei paesi industrializzati”. E’ il commento della Tavola della pace al Rapporto Onu 2005 sullo sviluppo umano presentato oggi a New York, a Londra, Parigi, Bruxelles, Tokyo. Il Rapporto annuale – stilato dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp) – evidenzia alcuni progressi della comunità internazionale verso il raggiungimento di alcuni dei maggiori ‘Obiettivi del Millennio’, ma rileva anche gli enormi ritardi. Tra i miglioramenti: 130 milioni di persone sono uscite dalla povertà assoluta; mortalità infantile diminuita di 2 milioni; vanno a scuola 30 milioni di bambini in più; 1,2 miliardi di persone in più dispongono di acqua potabile. Peggiora invece la situazione per 2,5 miliardi di persone che vivono ancora con meno di 2 dollari al giorno; 10 milioni di bambini muoiono tutti gli anni per cause che si potrebbero prevenire; non vanno ancora a scuola 115 milioni di bambini; oltre un miliardo di persone non dispongono ancora di acqua potabile; 2,6 miliardi non hanno servizi sanitari. “Disponiamo degli strumenti e delle risorse per poter vincere la miseria – afferma la Tavola della pace – e sistematicamente i potenti decidono di non usarli. Promettono e non mantengono e a New York la settimana prossima rischiamo di essere ancora gravemente presi in giro. Per questo è importante la marcia Perugia-Assisi del prossimo 11 settembre per non essere complici di questo ennesimo grave crimine contro l’umanità”.