PACE: ANCHE GLI SCOUT ITALIANI ALLA MARCIA PERUGIA-ASSISI PERCHÉ “LA VERA POLITICA È ESSERE PRESENTI E RESPONSABILI”

” “Gli scout italiani scelgono di essere presenti alla Marcia per la pace Perugia-Assisi dell’11 settembre perché “la politica con la P maiuscola è essere presenti e responsabili”. Ne danno notizia in un comunicato diffuso oggi, nel quale ricordano che la proposta scout ha, tra i suoi scopi, “quello di educare i ragazzi e le ragazze ad essere cittadini attivi attraverso l’assunzione delle responsabilità che la realtà pone”. “In un clima diffuso di incertezza, dove tutto pare precario e poco chiaro – si legge nella nota -, dove la pace mondiale ma anche quella delle nostre piccole realtà è a rischio, vogliamo scegliere ancora una volta la strada dell’impegno quotidiano, costante ed esigente, gratuito e semplice”. Chiara Sapigni, presidente della Federazione internazionale dello scoutismo, afferma: “I capi scout ed i ragazzi ogni giorno si impegnano perché il dialogo sia la forza promotrice di una nuova fratellanza internazionale”. Lorenzo Maggini, vice presidente, sostiene: Partecipazione: la politica con la P maiuscola è un impegno ad essere presenti e responsabili per lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato“. La Federazione italiana dello scautismo (Fis) riunisce le due associazioni che in Italia sono riconosciute dagli organismi mondiali dello scautismo e del guidiamo: il Corpo Nazionale Giovani Esploratrici ed Esploratori Italiani (Cngei che conta oggi circa 12.000 aderenti) e l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (Agesci, che conta oggi circa 177.000 aderenti).