"Il compito e l’impegno che noi abbiamo, che noi oggi prendiamo di fronte ai cittadini dei nostri 25 paesi, è di promuovere, nella lotta al terrorismo, una strategia complessiva, fondata su tre grandi linee direttrici di attacco: prevenzione, protezione, reazione". Franco Frattini, commissario Ue alla giustizia, libertà e sicurezza, è intervenuto questa mattina all’Europarlamento di Strasburgo per presentare una linea d’azione comunitaria rafforzata contro la minaccia terroristica. Assieme a Frattini era presente il ministro britannico Charles Clarke (in rappresentanza della presidenza di turno dellUnione), che si è occupato a luglio dell’emergenza creatasi nel suo paese dopo gli attentati di Londra. Il commissario italiano ha affermato: "Noi siamo con tutti coloro che hanno sofferto il terrorismo in ogni parte del mondo. E dico ‘noi’ noi cittadini, istituzioni e Stati d’Europa perché la nostra unione, e soltanto la nostra unione può fare la differenza in una battaglia che nessuno, nessuno Stato per quanto forte, orgoglioso e preparato, può sognarsi di vincere da solo". Nel campo della prevenzione, la Commissione intende sviluppare una cooperazione "senza confini" per "combattere i canali di flusso finanziario che alimentano il terrorismo", Ma più ancora "lo dobbiamo fare ha chiarito l’oratore – alimentando un dialogo aperto con le comunità religiose, e naturalmente con i paesi arabi, per far emergere un terreno comune di valori, una vera e propria cittadinanza universale cui tutti siamo chiamati ad appartenere", così da "mettere a nudo le radici profonde della radicalizzazione violenta e del reclutamento dell’esercito del terrore". (segue)” ” ” “