Il Santuario mariano regionale calabrese del Pettoruto di San Sosti (Cosenza), in diocesi di San Marco Argentano-Scalea, si gemellerà con il Santuario della Madonna di Fatima in Portogallo. La cerimonia avverrà mercoledì prossimo, 7 settembre alla presenza dei due rettori mons. Luciano Guerra e mons. Carmelo Perrone e del vescovo di San Marco Argentano-Scalea, mons. Domenico Crusco, che ha sancito questo avvenimento con un decreto di approvazione sottoscritto anche da mons. Serafim de Sousa Ferreira e Silva, vescovo di Leiria-Fatima. E’ un “evento storico” – commenta il vescovo calabrese – che darà inizio al programma dell’anno pastorale, incentrato sulla figura di Maria e sulla riscoperta della pratica del Rosario. Tutto ciò, aggiunge il rettore del santuario calabrese, all’insegna dell’ “unità di fede e di tradizione che parte da Fatima e arriva nell’estremo lembo del Sud Italia, in Calabria, come auspicio per la costruzione di una grande Europa cristiana e sul mondo perché il mondo trovi la tranquillità e l’ordine nel nome di Cristo”. I due santuari, aggiunge mons. Perrone a proposito di Fatima e San Sosti, quest’ultimo méta di oltre mezzo milione di pellegrini all’anno, "sono molto affini per la pietà mariana evidenziata nel tempo, come l’offerta dei doni, la processione in ginocchio, il pellegrinaggio a piedi". Da venti anni, infine, nel santuario della Madonna del Pettoruto vengono celebrati i cinque sabati della Madonna di Fatima.