"Realizzare la piena comunione dei cristiani deve essere un obiettivo per tutti coloro che professano la fede nella Chiesa una, santa, cattolica ed apostolica". A ribadirlo è oggi il Papa, in un messaggio inviato al IX Simposio intercristiano, in corso ad Assisi (fino al 7 settembre) per iniziativa dell’Istituto francescano di spiritualità della Pontificia Università "Antonianum" e della Facoltà di teologia dell’Università "Aristotile" di Tessalonica. "La ricerca della piena unità visibile tra tutti i discepoli di Cristo è l’esordio del messaggio papale viene avvertita come particolarmente urgente nel nostro tempo e si sente per questo il bisogno di una più profonda spiritualità e di un accresciuto amore reciproco". Il tema di quest’anno, "L’eucaristia nella tradizione orientale e occidentale con speciale riferimento al dialogo ecumenico", secondo il Papa, "è molto significativo per la vita dei cristiani e per la ricomposizione della comunione piena fra tutti i discepoli di Cristo". Sottolineando "l’impegno, la ricerca e lo studio comuni tesi a chiarire differenze e a superare incomprensioni" che ha caratterizzato recenti "iniziative ecumeniche", Benedetto XVI ha lanciato dunque un forte invito all’unità fra i cristiani rivolto "sia ai fedeli che i pastori, tanto nella vita quotidiana quanto negli istituti teologici e storici". In particolare, per il Santo Padre, gli istituti di insegnamento teologico "possono svolgere un ruolo fondamentale per la formazione delle nuove generazioni e per offrire una rinnovata testimonianza cristiana nel mondo di oggi".