SCUOLA: NOTA SIR, IN ATTESA DELLE NOVITÀ ISTITUZIONALI, “MISURARSI CON GLI ALTRI” E “COSTRUIRE IL FUTURO”

“Rendersi disponibili a misurarsi con se stessi e con gli altri, a incontrare persone e valori, a costruire il futuro”. E’ questa, per Alberto Campoleoni, esperto di questioni scolastiche, la principale sfida che ogni anno si gioca a scuola. Alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico, e in attesa  della definitiva emanazione del decreto attuativo della riforma per l’istruzione secondaria e la formazione professionale, Campoleoni osserva nella nota Sir (questa sera on line su old.agensir.it) che “al di là delle novità attese sul piano istituzionale” sono “tante e davvero importanti le aspettative” dei “milioni di studenti, di ogni età, che a scuola si incontrano e costruiscono relazioni, legami, mettono in comune idee, sentimenti, esperienze”. “Oltre la burocrazia che inevitabilmente invade anche le aule – prosegue l’esperto – quella scolastica è un’esperienza di vita tra le più importanti che i nostri ragazzi si trovano ad affrontare. Si tratta, ogni anno, di mettersi in gioco. Di disporsi ad imparare, a ‘conquistare’ saperi indispensabili” ma “anche – e soprattutto – rendersi disponibili a misurarsi con se stessi e con gli altri, a incontrare persone e valori, a costruire il futuro”. Una sfida affascinante e complessa che per Campoleoni richiede di continuare a “scommettere sulla scuola, delicato e affascinante ‘meccanismo’”, motivando gli insegnanti e coinvolgendo le famiglie.