MINORI: AIART, IL GARANTE PER LE COMUNICAZIONI SOSPENDA “WRESTLIG SMACKDOWN” (ITALIA 1)

L’Aiart (associazione spettatori onlus) chiede all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) di intervenire per "sospendere la trasmissione ‘Wrestilg Smackdown’ in onda su Italia1". A renderlo noto è la stessa associazione di utenti radiotelevisivi che aderisce al Copercom (coordinamento di associazioni cattoliche per la comunicazione) in una nota diffusa oggi, in cui spiega che la richiesta fa riferimento "all’articolo 4 del testo unico per la radiotelevisione, che vieta la trasmissione di programmi che ‘possono nuocere allo sviluppo fisico, psichico e morale dei minori o che presentano scene di violenza gratuita o efferata’". "La trasmissione presenta scene di violenza gratuita – afferma Luca Borgomeo presidente di Aiart – che inducono i minori all’emulazione, come dimostrato da diversi casi di cronaca e in qualche modo confermato anche dal presidente della Federazione italiana medici e pediatri Pierluigi Tucci". Secondo l’associazione, infine, "il wrestling induce i minori a ritenere che la forza fisica e la violenza siano elementi prevalenti a cui ambire nel percorso di crescita".