” “Lotta alla disoccupazione, sostegno alla maternità e difesa della famiglia fondata sul matrimonio, no all’aborto e all’eutanasia, tutela dell’embrione umano. Sono alcune delle “indicazioni” che i vescovi tedeschi hanno dato ai loro concittadini in vista del voto elettorale previsto il 18 settembre, un anno prima della fine naturale della legislatura. Sono contenute in una lettera letta ieri in tutte le parrocchie tedesche al termine della messa (una sintesi questa sera sul sito old.agensir.it). “Il nostro Paese affermano i vescovi – ha bisogno di politici che sappiano guardare al di là della politica nella quotidianità e che siano orientati da principi che rispondano all’immagine di uomo dettata dalla nostra Costituzione”. Su questa base, l’episcopato tedesco elenca una serie di “sfide” “importanti per il futuro del nostro Paese. La prima è quella di incentivare l’occupazione perchè scrivono i vescovi – “non è tollerabile che nel nostro Paese vi siano quasi cinque milioni di disoccupati”. Entra in questo contesto anche la richiesta di uno stato sociale “rinnovato attraverso una politica sappia guardare al futuro” ma soprattutto garantire “solidarietà verso i deboli”. (segue)