Il cardinale Johannes Willebrands è nato in Bovenkarspel, diocesi di Haarlem (Paesi Bassi), il 4 settembre 1909. Fu ordinato sacerdote il 26 maggio 1934; nel 1958, l’episcopato olandese lo designò delegato per le attività ecumeniche e 2 anni più tardi – il 24 giugno del 1960 – Giovanni XXIII lo nominò segretario dell’appena costituito Segretariato per l’unione dei cristiani, che durante i lavori del Concilio Vaticano II si occupò della preparazione dei documenti relativi all’ecumenismo, alla libertà religiosa e ai rapporti con le religioni non cristiane. Eletto alla Chiesa titolare vescovile di Mauriana il 4 giugno 1964 e consacrato il 28 giugno dello stesso anno, intraprese un gran numero di iniziative per rendere più intenso il dialogo tra la Chiesa cattolica e le altre Chiese cristiane. Il 12 aprile 1969 Paolo VI lo nominò presidente del Segretariato per l’unione dei cristiani. Sempre Paolo VI lo creò cardinale nel Concistoro del 28 aprile 1969. Il 6 dicembre 1975 fu promosso arcivescovo di Utrecht e, quindi, primate d’Olanda, continuando nello stesso tempo a presiedere il Segretariato per l’unione dei cristiani. Il 3 dicembre 1983 ha rinunciato alla guida pastorale della diocesi di Utrecht. Presidente emerito, dal 1° dicembre 1989, del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, il cardinale Willebrands avrebbe compiuto 97 anni il prossimo 4 settembre.