DIOCESI: LUNGRO; UNA NUOVA CHIESA PER I CATTOLICI-BIZANTINI DI CASTROVILLARI

I fedeli di rito cattolico-bizantino di Castrovillari (CS) avranno presto una propria chiesa. Lo ha deciso il Consiglio comunale del centro calabrese che ha deliberato la concessione gratuita all’Eparchia di Lungro, di un’area per l’edificazione del luogo sacro. La nuova costruzione ospiterà l’attuale parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli istituita due anni fa dal vescovo, mons. Ercole Lupinacci, di comune accordo con il presule di Cassano Ionio, mons. Domenico Graziani. L’istituzione della nuova chiesa nasce dall’esigenza dei circa seimila fedeli di rito cattolico bizantino dell’Eparchia di Lungro che per vari motivi si sono trasferiti nel comune di Castrovillari ma che desiderano conservare la propria tradizione liturgica: un’occasione, per tanti – scrive il sindaco Franco Blaiotta al vescovo mons. Ercole Lupinacci – “di vivere la propria identità, cultura e fede religiosa e di esprimerla civilmente fino a costruire strutture in cui possa approfondirsi e trasmettersi”. La diocesi di Lungro (30.000 abitanti e 28 parrocchie) è stata voluta da Benedetto XV il 13 febbraio 1919: raccoglie sotto la giurisdizione di un solo Vescovo di rito cattolico-bizantino tutte le comunità italo albanesi dell’Italia continentale, che hanno conservato il rito dei padri. Nel 1935 è stata eretta la diocesi greca italo-albanese di Piana degli Albanesi. L’Eparchia di Lungro ha comunità sparse in Calabria, Basilicata, Puglia e Abruzzo.