Quattro giorni contrassegnati da momenti di spiritualità, liturgie, lavori di gruppo, occasioni di condivisione e di festa. Gli esercizi del Movimento ecclesiale carmelitano riuniscono da oggi fino a lunedì 1° maggio a Lignano Sabbiadoro 1.600 aderenti al Mec, provenienti, oltre che dall’Italia, da Belgio, Lettonia, Libano, Romania, Stati Uniti. Un’ampia struttura della diocesi di Udine offre ospitalità a questa "particolare esperienza di spiritualità, promossa dal movimento sorto nel 1993 come una famiglia di famiglie, attorno al carisma carmelitano". Luciano Consoli è segretario generale del Mec, che ha in padre Antonio Maria Sicari, frate carmelitano, teologo, il proprio fondatore. Il tema degli esercizi è: "Nella terra del Carmelo: dono è lavoro". "Gli esercizi sono pensati per le esigenze di tutte le età qui rappresentate: ci sono mamme e papà, lavoratori, giovani e ragazzi, fra cui molti volontari. E poi i bambini, ai quali si dedicano particolari attenzioni e che vivranno, calibrati sulle loro esigenze, i temi degli esercizi, fra giochi, testimonianze, condivisione". "Vogliamo concentrarci sul tema del dono – aggiunge Consoli -. Il dono della vita, il dono della fede; una ricchezza da condividere con i fratelli e che muove all’impegno nella realtà quotidiana". (segue)