DIALOGO INTERRELIGIOSO: MONS. PAGLIA (INCONTRO DI WASHINGTON), PER I GIOVANI "UN MONDO DOVE LA CONVIVENZA NON SIA REGOLATA DAI CONFLITTI"

“Ciò che si è visto a Washington con la cerimonia della Preghiera per la Pace nello Spirito di Assisi, – ha detto al Sir mons. Vincenzo Paglia, presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, intervenuto all’Incontro mondiale Interreligioso del 26 e 27 aprile, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio – è l’opposto dell’11 settembre: all’immagine di distruzione e morte succede oggi quella di uomini e donne, che, seppure lontani tra loro per religioni e credo, si uniscono per costruire un futuro diverso, insieme ai giovani. La collaborazione tra la Georgetown University e la Catholic University, i due atenei cattolici di Washington, – ha spiegato ancora il Vescovo di Terni, Narni e Amelia – ha portato a una partecipazione significativa da parte dei giovani che hanno in questo modo dimostrato il loro interesse forte verso un mondo dove il conflitto non sia la regola centrale. E questa è una grande speranza per il futuro”.” “”Inoltre, – ha ripreso mons. Vincenzo Paglia – in incontri come quello che si è svolto questi giorni a Washington, la dimensione ecumenica si rafforza in maniera del tutto particolare. La presenza massiccia dei rappresentanti di tutte le confessioni cristiane degli Stati Uniti, e il confronto con le altre religioni manifesta il patrimonio comune dei cristiani ancor più robustamente a livello di coscienza del cammino della Chiesa verso l’unità, anche con fatti esemplificativi: come il convergere alla Preghiera comune dei cristiani in un unico luogo, accanto ai diversi luoghi di preghiera distinti per ogni religione". ” “