SHOAH: PIZZABALLA (CUSTODE TERRA SANTA), "DIALOGO E COLLABORAZIONE" PERCHÈ NON SI RIPETA

“Non ho detto nulla di nuovo rispetto a quello che già si sapeva rispetto alla posizione della Chiesa sulla Shoah”. Lo ha dichiarato il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, raggiunto telefonicamente negli Stati Uniti dal Sir chiarendo quanto riportato da alcuni giornali israeliani in merito ad un suo intervento in lingua ebraica all’Università di Tel Aviv su Chiesa e Shoah. Secondo uno dei principali quotidiani israeliani il Custode avrebbe denunciato una mancanza di coraggio della Chiesa nel denunciare e contrastare la Shoah in tempo di guerra. “Mi sono semplicemente limitato a ricostruire la storia di quegli anni – afferma Pizzaballa – durante i quali alcuni ambienti della Chiesa si mostrarono, secondo le ricostruzioni storiche, poco coraggiosi nel denunciare l’Olocausto. Ma ho anche ricordato quanto molti altri uomini di Chiesa fecero, rischiando in prima persona, per salvare la vita a moltissimi ebrei. Ma questo si riferiva al passato. Oggi – conclude il Custode – abbiamo davanti un futuro di dialogo e di collaborazione per evitare che quanto è accaduto al popolo ebreo non abbia a ripetersi. In nessun caso”.