"Abbiamo percorso una lunga strada che ci ha portato da Assisi a qui". E’ la strada di "un patto di dialogo" stretto da "uomini e donne che prima si ignoravano ed ora hanno cominciato a vedersi fratelli e sorelle". Con queste parole il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi ha aperto ieri a Washington D.C. l’Incontro Mondiale tra le religioni per la Pace che quest’anno, si celebra per la prima volta negli Stati Uniti, nel ventesimo anniversario della Giornata di Preghiera per la Pace di Assisi. "Per venti anni ha detto ieri Riccardi siamo stati pellegrini di dialogo tra popoli di religione differente. Abbiamo iniziato nel 1986. Fu allora che papa Giovanni Paolo II ha invitato i leader delle religioni a pregare, gli uni accanto agli altri, per la pace ad Assisi. Il papa aveva capito che le religioni possono essere benzina sulla fiamma del conflitto o acqua sul fuoco della guerra". Anno dopo anno, la Comunità di Sant’Egidio ha promosso nello spirito dell’86 incontri mondiali tra le religioni nelle principali città italiane e capitali europee. "Oggi siamo a Washington ha detto Riccardi dovevamo venire dopo l’11 settembre" per dire che "lo spirito di Assisi è un vento che soffia e rompe le barriere" e che "le differenze non possono essere la ragione per odiarci. Dio non vuole l’odio: non può volere la guerra e la violenza".