DIOCESI: VENEZIA, CARD. ERDÖ (UNGHERIA)"I CRISTIANI IN EUROPA DEVONO ESSERE PIU’ CORAGGIOSI"

In un’Europa incapace di "valorizzare il cristianesimo come una delle sue principali risorse storiche ed attuali", i cristiani devono "prendere coraggio ed energia". Lo hanno detto ieri il card. Angelo Scola, Patriarca di Venezia e il card. Peter Erdö, arcivescovo di Budapest e primate di Ungheria, nella solennità di San Marco, patrono di Venezia. Rivolgendo un saluto al card. Erdö, il Patriarca ha detto: "in Ungheria oggi, come per il resto d’Europa, sembra gravare sugli animi quello che potremmo chiamare il pesante disagio di un disordinato liberismo pragmatico e consumistico", incapace di "coniugare il rispetto dei diritti sostanziali della persona" con "le leggi del mercato". "Una dolorosa prova del travaglio che stiamo vivendo è la quasi impotenza dell’Europa a profilarsi come soggetto sostanziale ed effettivo di politica e di cultura, e quindi di civiltà plurale, che non teme di valorizzare il cristianesimo". Nell’omelia, il card. Erdö ricordando, tra l’altro, il 25 aprile, ha detto: "La libertà è un aspetto sostanziale della dignità della persona umana. Uno dei compiti più delicati della testimonianza cristiana nel mondo attuale è proprio quello di capire e vivere bene questa libertà". La libertà, infatti, "è sempre vincolato con la verità, con la realtà delle cose, con i valori della vita personale e comunitaria". "La rassegnazione e il disinteresse per le grandi questioni della vita – ha concluso – devono essere quindi superati e dobbiamo ritrovare la gioia e la freschezza della prima generazione cristiana, quella degli apostoli".