BENEDETTO XVI: IN DONO UNA SCULTURA DI BRONZO SU "EROS E AGAPE"

Un altorilievo di 70 chili in bronzo che si ispira alla prima enciclica di Benedetto XVI, "Deus caritas est". E’ il singolare dono consegnato al Papa al termine dell’udienza generale di oggi dallo scultore veneto Gianni Visentin, che nel passato ha donato opere civilmente impegnate anche a Reagan, Gorbaciov, Giovanni Paolo II. L’opera, dal titolo "Agape", è stata realizzata dall’artista in occasione dei suoi 40 anni di matrimonio proprio ispirandosi al primo documento magisteriale di papa Ratzinger. Insieme alla scultura "Agape", Visentin ha oggi presentato al Papa un plico con i temi di 54 studenti geometri di Cittadella (Padova) che raccontano la loro positiva esperienza ricavata dall’incontro con l’opera di questo artista esposta nel museo-atelier a Carpané, presso Vicenza, visitata in particolare dalle scolaresche del territorio. "L’arte – sostiene infatti Visentin – deve sostenere i valori sociali e umani per un mondo migliore in cui tutti possano avere pari diritti e opportunità" e deve prestarsi a "un’azione educativa nei confronti delle nuove generazioni perché nella comprensione della bellezza siano più capaci di noi adulti a costruire un mondo più giusto e fraterno". A questo fine l’artista veneto ha fondato l’associazione "Arte positiva", tesa a promuovere l’arte a servizio dei valori mani e cristiani e a "favorire lo sviluppo e l’affermazione di giovani artisti motivati da passioni civili e religiose".