"Dio sarà con noi tutti i giorni della vita, fino alla fine del mondo". Con queste parole, pronunciate a braccio, Benedetto XVI ha concluso l’udienza generale di oggi, dedicata a una riflessione sul tema della "tradizione", a partire dalla presenza dello Spirito Santo nella storia. "Grazie alla tradizione, garantita dal ministero degli apostoli e dei loro successori l’acqua della vita scaturita dal costato di Cristo e il suo sangue salutare raggiungono le donne e gli uomini di tutti i tempi". "Fuori testo", il Papa ha definito la tradizione "un grande fiume che ci porta", e ha spiegato che "la tradizione è la comunione dei fedeli intorno ai legittimi pastori nel corso della storia, una comunione che lo Spirito Santo alimenta assicurando il collegamento fra esperienza della fede apostolica, vissuta nell’originaria comunità dei discepoli, e l’esperienza attuale del Cristo nella sua Chiesa". "La tradizione è la continuità organica della Chiesa", ha aggiunto il Santo Padre, che declinandone il significato "in senso teologico" ha puntualizzato: "Questa permanente attualizzazione della presenza attiva di Gesù Signore nel suo popolo, operata dallo Spirito Santo ed espressa nella Chiesa attraverso il ministero apostolico e la comunione fraterna, è ciò che s’intende col termine tradizione: essa non è la semplice trasmissione materiale di quanto fu donato all’inizio agli apostoli, ma la presenza efficace del Signore Gesù, crocifisso e risorto, che accompagna e guida nello Spirito la comunità da lui radunata".” “