BARI: DEMOLIZIONE DI PUNTA PEROTTI. D’AMBROSIO (DOCENTE DI ETICA POLITICA), "LA LEGALITÀ SI È MESSA IN MARCIA"

L’abbattimento di Punta Perotti, "non è stata né una festa, né uno spettacolo, né una tragedia". Questo il commento di don Rocco D’Ambrosio, docente di etica politica all’Università Gregoriana e alla Facoltà Teologica Pugliese, sulla demolizione del complesso residenziale sul lungomare di Bari. "La considerazione più emergente – prosegue D’Ambrosio – è quella del ripristino della legalità, che si è messa in marcia anche in questa città. Questo abbattimento restituisce alla città una visione reale e simbolica: è caduto non solo un muro architettonico ma una saracinesca sbattuta in faccia ai cittadini, uno dei segni più forti del disordine passato. Il ripristino della legalità – aggiunge D’Ambrosio – va continuato con l’abbattimento di tanti mostri ancora presenti in città". "Dispiace che un’opera già compiuta venga troncata – commenta Aldo Lobello responsabile della pastorale sociale e del lavoro di Puglia – però in un Sud in cui l’abitudine al rispetto delle norme non è usuale è emblematico che venga sanzionato chi non ha rispettato le norme". L’abbattimento di Punta Perotti, dice Lobello, "forse farà abituare i pugliesi a rispettare le norme che riguardano il bene comune". La vicenda giudiziaria di Punta Perotti è iniziata nel 2001 quando la Cassazione confiscò i suoli e i fabbricati realizzati sul lungomare di Bari. Il 2 e il 23 aprile il complesso residenziale è stato parzialmente abbattuto. Oggi il capitolo finale.