COOPERAZIONE E SVILUPPO: ASSOCIAZIONI ED ENTI LOCALI, "L’AFRICA IN PIEDI CON VOLTO DI DONNA"

"Stabilizzare e far nascere una rete permanente di collegamento, di interscambio e promozione delle relazioni tra donne africane ed europee, con reciprocità e pari dignità". È quanto è emerso durante il convegno internazionale "L’Africa in piedi con volto di donna", organizzato da Chiama l’Africa, Cipsi (coordinamento di 35 associazioni e ong di solidarietà internazionale), dalla Provincia di Ancona e da altre associazioni ed organizzazioni nazionali e internazionali, che si è concluso, ieri, ad Ancona. L’auspicio è che "questa esperienza continui tra donne africane tra loro e anche con le donne europee e le organizzazioni che hanno promosso l’incontro". Sono stati molti gli interventi sulla cooperazione internazionale. "Smettiamola come ong – ha detto Guido Barbera, presidente del Cipsi – di fare progetti per l’Africa. Mettiamo a disposizione le risorse che saranno gestite dalla società civile africana, in dialogo e confronto. Lo facciamo già con l’America latina. Iniziamo a farlo anche con l’Africa". Dal canto suo, Eugenio Melandri, coordinatore di Chiama l’Africa, ha sottolineato: "Dobbiamo lottare contro la miseria. Proponiamo una povertà dignitosa pur di vincere la miseria. Il problema del modo non è la povertà ma la ricchezza. Dichiariamo illegittima la ricchezza, mettiamo in questione il nostro modello di sviluppo". Domani 25 aprile, dalle ore 9 alle ore 10, in diretta su Radio 24 ci saranno alcune relatrici del convegno.