PAPA AL REGINA COELI: "IL MISTERO DELL’AMORE MISERICORDIOSO DI DIO" AL CENTRO DEL PONTIFICATO DI GIOVANNI PAOLO II

Nell’introdurre ieri mattina la preghiera mariana del Regina Coeli (che nel periodo dopo la pasqua sostituisce l’Angelus), Benedetto XVI ha ricordato di nuovo il suo predecessore, Giovanni Paolo II. Fu proprio Papa Wojtyla ad aver dedicato in modo speciale la Domenica dopo Pasqua alla Divina Misericordia, per valorizzare – ha spiegato Benedetto XVI – "l’esperienza spirituale di un’umile Suora, Santa Faustina Kowalska". "E la Provvidenza – ha aggiunto il Papa – ha disposto che egli morisse proprio alla vigilia di questo giorno". Il "mistero dell’amore misericordioso di Dio" è stato al centro del pontificato di Papa Wojtyla con l’Enciclica Dives in misericordia, del 1980, e la dedicazione del nuovo Santuario della Divina Misericordia a Cracovia, nel 2002. Così facendo, Giovanni Paolo II ha evidenziato che "il culto della misericordia divina non è una devozione secondaria, ma dimensione integrante della fede e della preghiera del cristiano". La festa della Divina Misericordia si celebra nella domenica in cui l’evangelista Giovanni ricorda le apparizioni di Gesù durante le quali mostra ai discepoli i segni della crocifissione: "Quelle sacre piaghe, nelle mani, nei piedi e nel costato, sono sorgente inesauribile di fede, di speranza e d’amore a cui ognuno può attingere, specialmente le anime più assetate della divina misericordia".” “