GIOVANNI PAOLO II: RUINI, ANDREOTTI, CASAVOLA LO RICORDANO ALL’ENCICLOPEDIA ITALIANA (3)

È stato ricco di aneddoti il ricordo di Giovanni Paolo II tracciato stamane a Roma da Giulio Andreotti presso la sede dell’Enciclopedia Treccani. "Di fronte alle numerose perplessità dei dignitari vaticani, molti dei quali sconsigliavano l’ipotesi del suo primo viaggio apostolico in Messico (1979) – ha ricordato Andreotti – il Papa ascoltò silenzioso, si raccolse in preghiera e poi disse, spiazzando tutti i presenti: grazie dei consigli, andrò, inaugurando il suo straordinario ruolo di Papa pellegrino". Di quel primo viaggio Andreotti ha ricordato anche che "la ‘contravvenzione’ per il fatto che un ‘prete’ come il Papa avesse calcato il suolo messicano in abito talare, cosa vietata, venne pagata addirittura, di tasca propria, dallo stesso presidente del Messico". "Staordinarie" ha poi definito le "sofferenze di Giovanni Paolo II per non aver potuto visitare Russia, Cina e Iran", come pure le "eccezionali intuizioni sull’apertura verso gli Ebrei, la strenua difesa della pace, il dialogo con le autorità civili, a partire dal Presidente Pertini, l’apertura psicologica verso la gente con quel ‘mi corriggerete’, la lezioncina di mariologia ad Ali Agca in carcere, che confondeva la Madonna di Fatima, che lo aveva protetto nell’attentato, con un nome femminile arabo". "È stato strardinario anche nel prevedere le proprie sofferenza – ha aggiunto – quando chiese a Lazzati, allora rettore della Cattolica, di tenergli due stanze a disposizione presso l’Ospedale Gemelli di Roma. Dopo pochi anni sarebbe stato colpito da Ali Agca e salvato proprio al Gemelli".