ITALIA: VERSO CONVEGNO ECCLESIALE NAZIONALE, C’È BISOGNO "DELLA SAPIENZA MONASTICA E DELL’ESPERIENZA LAICALE"

“I laici hanno bisogno del monastero e questo dei laici, anzi del laicato. Il monastero può aiutare a un discernimento proprio nell’offrire il legame profondo tra spazio dello spirito e quello della storia”. Lo ha detto Alberto Monticone docente universitario, già parlamentare e presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, intervenendo questa mattina alla V assemblea nazionale della Conferenza monastica italiana (Cim)che si chiude oggi nell’abbazia di Santa Scolastica (Subiaco) in preparazione al IV convegno ecclesiale nazionale che si terrà a Verona dal 16 al 20 ottobre sul tema "Cristo risorto speranza del mondo". Monticone ha ricordato “come il movimento cattolico si è irrobustito ed ha superato le crisi ricorrenti quando ha alimentato la sua laicità nel colloquio con il mondo dei religiosi”. “Troppo spesso – ha aggiunto – nella Chiesa si promuovono ideali di ministerialità e di servizio, trascurando quelli dell’amicizia, che sono fondamentali nell’unire la pluralità delle vocazioni”. Tuttavia secondo Monticone “l’amicizia esige una continua duplice iniziativa e dato che i laici e i religiosi non vivono isolati, si realizza nella reciprocità comunitaria”. Si tratta di una amicizia che “rivaluta i carismi e rafforza la solidarietà spirituale". “I monaci – ha concluso – siano vivai di edificazione del popolo cristiano. Il nostro tempo spinge alla fantasia e all’invenzione di proposte” per dare concretezza a questa amicizia.” ” ” ”