Sono arrivati dall’India e dalla Thailandia, da Sud Africa, Canada e Libano, complessivamente da 50 Paesi: sono gli oltre mille sacerdoti, diaconi e seminaristi in prevalenza cattolici, ma anche di altre denominazioni cristiane che, a Castel Gandolfo (Roma) partecipano al Convegno "Chiesa oggi. Spiritualità di comunione e dialogo", promosso dal Movimento dei Focolari (fino al 21 aprile). A concludere la mattinata di oggi, la lettura del messaggio pervenuto da Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari, che ha messo in luce l’idea chiave di questo Congresso: "Gesù crocifisso e abbandonato è Colui che ha aperto agli uomini la via alla fraternità universale"E’ nel momento dell’abbandono che Egli ha ristabilito il rapporto fa gli uomini e Dio, ma è "il vincolo d’unità anche fra gli uomini. Ecco perché si parla di Lui: Egli è il vero sacerdote!". Da qui un preciso augurio: "che ognuno veda in Gesù crocifisso e abbandonato il suo modello, affinché la Chiesa oggi si trovi arricchita di sacerdoti-Cristo, pronti a dare la vita per tutti". Tra le testimonianze di sacerdoti e laici, è previsto l’intervento di alcuni abitanti della cittadella di Loppiano, uno dei 33 "laboratori di comunione" del Movimento dei Focolari; la preghiera serale, al termine della giornata di oggi, sarà animata da sacerdoti e seminaristi ortodossi. Domani, è in programma l’intervento di mons. Aldo Giordano, segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali Europee (Ccee).