Una preghiera per ricordare mons. Joannes Baptista Sproll, vescovo di Rottenburg-Stuttgart e Eugen Bolz, due testimoni della fede uccisi durante il periodo nazista, si svolgerà oggi, 19 aprile, alle ore 20.00, nella Basilica di S. Bartolomeo all’Isola Tiberina, luogo memoriale, dal Giubileo del 2000, dei testimoni della fede del XX secolo.
Durante la celebrazione, presieduta dal vescovo di Rottenburg-Stuttgart, mons. Gebhard Fuerst, verranno consegnate alla Comunità di Sant’Egidio le memorie dei due testimoni della fede che saranno custodite nella Basilica, insieme ad altre memorie di testimoni della fede, vittime della violenza contro i credenti in particolari momenti storici o in diverse aree del mondo.
Il vescovo Sproll – ucciso nel 1949 – si oppose al regime e fu costretto all’esilio da dove manteneva dei contatti con la sua diocesi, mentre Eugen Bolz, uomo politico cattolico, fu fatto imprigionare da Hitler pochi mesi dopo la sua ascesa al potere e fu ucciso in un carcere di Berlino, nel gennaio del 1945.
"La Chiesa – scriveva – deve avere il diritto di intervenire contro quelle leggi che mettono in pericolo gli interessi vitali delle Chiese e il bene dei credenti. Se una legge è in contraddizione con le leggi naturali o il diritto divino, essa, secondo i cattolici, non può vincolare la coscienza. Davanti all’uso evidente e ripetitivo della violenza da parte dello Stato il popolo ha diritto di ribellarsi".” ”