In sintonia con la XXI Giornata mondiale della gioventù, da poco celebrata, i partecipanti alla XX edizione del Meeting dei giovani di Pompei, in programma il prossimo 1° maggio, rifletteranno sul salmo 119 e, quindi, sull’importanza della Parola di Dio, che “sola può guidarli ad essere veri e fedeli discepoli di Gesù”. “Il Meeting – spiega don Giovanni Russo, cui è affidata l’organizzazione dell’incontro – è un grande momento di aggregazione giovanile, di ecclesialità e di testimonianza, ma anche una concreta esperienza di condivisione e di solidarietà”. Tra gli ospiti dell’appuntamento – che dal 1985 (proclamato Anno internazionale della Gioventù da Giovanni Paolo II) raduna migliaia di giovani provenienti da diverse regioni d’Itala, soprattutto meridionale – il card. Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia; mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e presidente del Centro di orientamento pastorale (Cop); don Oreste Benzi, fondatore dell’associazione “Papa Giovanni XXIII”; il cantanti Ron e Annalisa Minetti; i calciatori Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara; l’attore Gaetano Amato; il cantante e attore Sal Da Vinci; il cantautore cristiano Roberto Bignoli. E’ prevista anche la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Pompei, mons. Carlo Liberati. Elemento caratterizzante del Meeting dei giovani, in continuità con il carisma del Fondatore della Nuova Pompei, il beato Bartolo Longo, è la solidarietà, secondo il motto “Nella città della Carità per la Carità del mondo”. Dopo aver contribuito a numerose iniziative di solidarietà, in Italia e all’estero, dal 2002 il Meeting contribuisce ai nuovi progetti di carità del Santuario, a Pompei e in varie parti del mondo. Quest’anno, in particolare, i soldi raccolti saranno destinati alla costruzione di due pozzi a Bikok, in Camerun.