LAVORO: IN SICILIA UN CONVEGNO SU GIOVANI E LAVORO, A DIECI ANNI DAL PROGETTO POLICORO

"Fare il punto" sulla situazione socio-occupazionale in Sicilia e proporre iniziative di "rilancio" del Progetto Policoro della Cei, a dieci anni dalla sua attivazione. Sono i due obiettivi principali del Convegno regionale che si svolgerà martedì prossimo, a Caltanissetta, sul tema: "Le Chiese di Sicilia e il Progetto Policoro. Quando la speranza si fa storia: giovani e lavoro". "In Sicilia – spiega al Sir Salvo Pennisi, segretario regionale per il Progetto Policoro – sono 45 le cooperative nate grazie al Progetto Policoro della Cei, ripartite equamente fra tutte le diocesi. Ci sono poi le imprese individuali nate grazie al prestito d’onore, che aggiunte a queste ultime fanno un totale di circa 90 aziende". Delle 18 diocesi siciliane, 14 possono usufruire della presenza di un "animatore di comunità". In un contesto socio-occupazionale caratterizzato da "grandi difficoltà, anche se ei registra qualche lievissimo segnale di ripresa, dovuto però agli effetti della precarizzazione del lavoro", prosegue Pennisi, il futuro può dipendere anche da una "maggiore sinergia tra l’attività pastorale e le organizzazioni professionali di categoria". Intanto, proseguono i "rapporti di reciprocità e di scambio" tra Sicilia e Piemonte. "I giovani siciliani – racconta Pennisi – fanno stages nelle cooperative piemontesi, mentre i giovani dal Piemonte vengono in Sicilia per fare un giro nella cosiddetta ‘Sicilia minore’, al di fuori dei circuiti turistici, visitando ad esempio la zona delle terre confiscate alla mafia". Una modalità di incontro, questa, che "rompe i pregiudizi e unisce paesi che si trovano geograficamente agli antipodi".