Un "passo importante" verso la beatificazione di padre Pino Puglisi, il sacerdote palermitano ucciso dalla mafia: la documentazione è già stata presentata alla Congregazione delle Cause dei Santi e il mese prossimo si riunirà la Commissione teologica per giudicare se padre Puglisi è stato davvero ucciso "in odium fidei", "come noi attestiamo". La notizia è stata data oggi dal cardinale Salvatore De Giorgi, arcivescovo di Palermo, durante la Messa crismale del giovedì santo nella cattedrale. Il card.De Giorgi ha confidato che Benedetto XVI, "nell’udienza concessami qualche mese fa, ha ascoltato con interesse, attenzione e ammirazione la testimonianza del coraggio di don Pino che gli ho presentato. Siamo grati al Santo Padre e preghiamo per il felice esito, da tutti auspicato". Il card.De Giorgi ha anche annunciato l’apertura di una residenza sanitaria assistenziale per sacerdoti colpiti da morbi come l’Alzheimer, il Parkinson o l’ictus cerebrale. Per ora è la prima struttura del genere in Italia ma altre apriranno in tutte le diocesi con i fondi dell’otto per mille. L’inaugurazione è prevista per il 19 aprile.