La sospensione degli aiuti europei all’Autorità palestinese rischia di peggiorare ulteriormente le condizioni di vita dei palestinesi il 60% dei quali vive con meno di 2.10 dollari al giorno. A lanciare l’allarme è Confederazione internazionale delle organizzazioni di sviluppo, Oxfam international. Come è noto il 10 aprile scorso i ministri dell’Ue riuniti in Lussemburgo hanno approvato la sospensione temporanea degli aiuti finanziari al Governo palestinese guidato da Hamas, decretata tre giorni prima dalla Commissione. "La mancanza di fondi denuncia Oxfam priverà ulteriormente il popolo palestinese dei servizi sanitari e scolastici, aggravando la condizione economica già provata dall’occupazione israeliana". La decisione dell’Europa, secondo la Confederazione, "rischia anche di vanificare i significativi cambi nella vita politica israeliana e palestinese verificatisi dopo le recenti elezioni e che rappresentano una opportunità per muovere il processo di pace". Per evitare tutto questo Oxfam chiede "di non tagliare i fondi all’Anp ma raddoppiare gli sforzi diplomatici per fronteggiare l’emergenza umanitaria e proteggere i civili".