SETTIMANA SANTA: CARD. STAFFORD, "PERDONARE È DIFFICILE MA POSSIBILE". TRA I NUOVI PECCATI "TROPPO TEMPO DAVANTI TV E INTERNET"

Un lungo elenco di domande a cui rispondere per l’esame di coscienza, prima di avvicinarsi al sacramento della confessione. Domande che chiamano in causa peccati vecchi e nuovi. Tra i nuovi, citati oggi pomeriggio durante la liturgia penitenziale nella Basilica di San Pietro presieduta dal card.James Francis Stafford, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, quello di trascorrere "una quantità di tempo sproporzionata leggendo quotidiani e giornali, guardando la televisione e utilizzando internet" piuttosto che "investire il tempo nella meditazione e nella lettura delle Sacre Scritture". Il card. Stafford ne ha parlato durante l’omelia, ricordando che soprattutto durante la Settimana Santa "la Chiesa ci chiede di pregare per il perdono", nonostante oggi sia "indiscutibile che molte persone trovano difficile il perdono". "La Settimana Santa da sola – ha detto – risponde alle loro obiezioni alla possibilità di perdonare". "Molti penitenti – ha precisato – sono vittime di azioni ingiuste da parte di altri per i quali nutrono rabbia. Tuttavia perfino le vittime devono riscoprire che solo Gesù è vittima di espiazione per i nostri peccati", ossia "l’uomo divino senza peccato si sostituisce ai peccatori, vincendo in tal modo l’irreversibilità del tempo. Tutte le persone sono dunque libere, riscattate, purificate, liberate dalla colpa e dal peccato".