SPAGNA: I VESCOVI LAMENTANO UN’"INTERPRETAZIONE PURAMENTE SOCIOLOGICA DELLA CHIESA"

È stata presentata ieri l’istruzione pastorale "Teologia e secolarizzazione in Spagna. A quaranta anni della chiusura del Concilio Vaticano II" in cui i vescovi mettono in guardia da "proposte teologiche carenti" quali "un’interpretazione puramente sociologica della Chiesa" e "un "soggettivismo – relativismo nel campo della morale". Il testo si divide in quattro capitoli e respinge, in particolare, "una concezione razionalista della fede e della Rivelazione" nonché un "umanesimo immanentista applicato a Cristo". Il testo vuole "offrire una parola di orientamento e discernimento a fronte di alcuni progetti dottrinali, presenti nella Chiesa, e che hanno trovato un’accoglienza anche in Spagna, turbando la vita ecclesiale". I vescovi intervengono come "maestri della fede" e per questo, l’istruzione pastorale è da considerarsi un’indicazione per attuare al "il ricco magistero pontificio posteriore al Concilio Vaticano II".