"Siamo sconcertati e preoccupati da questa serie di intimidazioni e di attacchi che come cooperazione in Calabria continuiamo a subire. A poche settimane dal precedente attentato, con l’avvelenamento di migliaia di piantine di lamponi, ci risiamo, nonostante la nostra forte reazione e la solidarietà che ci è pervenuta da tutt’Italia". Così Vincenzo Linarello, presidente del Consorzio "Goel", commenta al SIR l’incendio che, sabato 8 aprile, ha interessato un deposito annesso alle serre di piccoli frutti della Cooperativa "Frutti del Sole", nel comune di Casignana, nella Locride, facente capo alla Cooperativa "Valle del Bonamico" e aderente al Progetto Policoro della Chiesa italiana. Sulla natura dell’incendio sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine. "Chi ci vuole colpire aggiunge Linarello vuole dimostrare che questa solidarietà e questa forte reazione da parte nostra non ha alcun valore". Il presidente del Consorzio "Goel" chiede un "urgente intervento dello Stato che metta la parola fine a questi attacchi. Queste azioni contro di noi, che vanno dalle intimidazioni ad alcuni attacchi verbali non sono casuali: il vero problema non sono le Cooperative in quanto tali ma il nostro atteggiamento di libertà che non ci fa assoggettare alle logiche delle famiglie mafiose del nostro territorio". (segue)