PAPA ALL’ANGELUS: LA CROCE DELLA GMG FARÀ TAPPA ANCHE IN ALCUNI PAESI DELL’AFRICA, "TERRA PROVATA DA TANTE SOFFERENZE"

"Un pellegrinaggio spirituale che vede coinvolta l’intera comunità cristiana e specialmente i giovani". Così papa Benedetto XVI ha definito il lungo viaggio che da Roma la croce della Gmg farà prima di arrivare in Australia e giungere a Sydney nel luglio 2008 dove sarà celebrata la XXIII Giornata mondiale della Gioventù. Lo ha ricordato nella riflessione che ogni domenica precede la preghiera mariana dell’Angelus ma che ieri ha vissuto un momento significativo con il passaggio della croce dai giovani di Colonia ai giovani di Sidney. "Il passaggio della Croce – ha detto il papa – è diventato una “tradizione”, nel senso proprio di una traditio, una consegna altamente simbolica, da vivere con grande fede, impegnandosi a compiere un cammino di conversione sulle orme di Gesù. Questa fede ce la insegna Maria Santissima, che per prima “ha creduto”. Per questo, "la Croce dei giovani è accompagnata da un’icona della Vergine". Il Papa ha ricordato che la Croce e l’Icona mariana faranno tappa in alcuni Paesi dell’Africa, "per manifestare la vicinanza di Cristo e della sua Madre alle popolazioni di quel Continente, provate da tante sofferenze" e che "dal prossimo febbraio saranno accolte in diverse regioni dell’Oceania, per attraversare quindi le diocesi d’Australia e giungere infine a Sydney nel luglio 2008".