GIOVANNI PAOLO II: CONVEGNO RAI, “IL PRIMO PAPA DEL VILLAGGIO GLOBALE”

“Una distanza con amicizia”: questo il rapporto tra Giovanni Paolo II e i media per il card. Stanislaw Dziwisz, nell’intervista alla Tv polacca Telewizja Polska, presentata al convegno “Giovanni Paolo II: evento religioso, evento televisivo” organizzato dalla Rai, che si è chiuso oggi alla Pontificia Università Gregoriana a Roma. “Il turbinio degli ultimi giorni di Papa Wojtyla – ha detto Maria Vittoria Gatti dell’Università Cattolica – ha sancito quella stretta relazione e ha reso visibile la Chiesa mediatica, che non può trascurare i media come strumento di evangelizzazione, senza però diventare mediatizzata, cioè, senza riporre troppe aspettative missionarie nei mezzi di comunicazione”. Grazie a Giovanni Paolo II – ha aggiunto Albert Sàez Casas, dell’Università Ramon Llull di Barcellona – “la tradizione religiosa e simbolica cristiana è entrata a pieno titolo nella tv globale e nei palinsesti. Anche il suo funerale è stato un grande evento insieme religioso e televisivo”. Ad avviso di Lloyd Baugh, della Gregoriana, Giovanni Paolo II” é stato il primo Papa del Villaggio Globale. Potremmo dire che ne era il capo. Ha vissuto tutta la vita e anche la morte nel Villaggio del mondo. Ha condiviso la sua malattia con gli abitanti del Villaggio, in un gesto di sacra solidarietà con tutti i malati. E anche l’ultima tappa del viaggio di ritorno al Padre l’ha compiuta con noi nel Villaggio, e noi insieme a lui”. (segue)